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I Pivot Point
sono dei livelli di prezzo, calcolati
sul prezzo massimo (H), minimo
(L) e la chiusura (C) della seduta precedente.
Con semplici formule matematiche si ottengono
probabili valori di supporto e resistenza su cui
l'operatore può impostare l'operatività per la seduta
successiva. I livelli dei Pivot possono
essere utilizzati in "intraday" ed anche
settimanale o mensile sia su titoli azionari che sugli
indici. Operativamente l'analista o il trader possono
impostare varie condizioni operative, ad esempio si acquista
quando viene superato il livello R1 con target R2,
oppure sul supporto S1 con obiettivo AP; oppure si
venderà in caso di rottura di S1
con obiettivo S2 o su R1 con target AP ecc,
ecc. Alcuni Trading System invece operano in
"controtendenza", per cui si invertiranno le posizioni
dell'esempio anzidetto (prevedendo generalmente una fase
di congestione), infatti l'area compresa tra S1 ed R1 indica
la fase di
congestione e la violazione dei livelli S2 ed R2
potrebbe indicare che il mercato ha assunto una direzione ben
precisa, ribassista o rialzista, fermo restando comunque
la possibilità di parziali prese di beneficio.
In
collaborazione con Euro Finanza |